Tema di riflessione: DISCERNIMENTO

Nel I° mistero gaudioso contempliamo l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele a Maria.

Dio non si stanca mai di inviarci i messaggi.

La Chiesa insegna a leggere i fatti della nostra storia e ad interpretarli come SEGNI DEI TEMPI nei quali Dio parla. Papa Francesco ci ha ricordato che nell’azione della Chiesa c’è il primato della realtà sull’ideale, realtà da cui partire per una evangelizzazione efficace e produttiva.

Il rischio della pandemia coronavirus non possiamo sprecarlo, ma lo dobbiamo trasformare in dramma di opportunità.

Dio ci dice: “I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie” (Is 55,8).

Impegniamoci a cogliere gioiosamente la novità di Dio. Ci aiuti Maria, sposa dello Spirito a dichiararci “servi” perché Dio possa compiere in noi i suoi progetti di salvezza.

1 Padre nostro; 10 Ave Maria; 1 Gloria al Padre.

RIPRESA ATTIVITÀ DEL SANTUARIO

Ripresa del 13 del mese in tempo di Coronavirus

Casale S. Vito, 13 giugno, Sant’Antonio da Padova

Nel pieno rispetto del distanziamento sociale e mascherina, al nostro Santuario della Madonna di Casale – Beato Pio Campidelli abbiamo ripreso l’Adorazione Eucaristica, anche in preparazione al Corpus domini 14 giugno, e il Rosario meditato per le vocazioni religiose e sacerdotali. E’ una iniziativa pastorale che conduciamo da anni il 13 di ogni mese.
Con immensa gioia spirituale i partecipanti hanno adorato Gesù Eucaristia risollevandosi per il tempo del digiuno eucaristico e della visita eucaristica negata dalla pandemia.
La meditazione sui misteri gaudiosi, partendo dalla critica situazione sociale mondiale, illumina e sostiene il nostro cammino nella storia: Ci aiuta a fare un serio esame di coscienza e a ricomporre saldamente le nostre radici cristiane culturali e sociali. Non si può vivere come se Dio non esistesse. Bisogna ridargli il Primato su tutte le cose se vogliamo stare armonicamente dentro bellezza del Creato e non profanarlo a nostro esclusivo danno e pericolo!

ATTO DI AFFIDAMENTO A MARIA

Vergine Maria, madre di Dio e madre nostra,

che a Fatima ci hai esortati a pregare,

a riparare i peccati e a consacrarci al tuo Cuore immacolato,

noi accogliamo il tuo invito con amore filiale

ed eleviamo a te la nostra fiduciosa e fervida preghiera

in quest’ora drammatica e densa di preoccupazioni per il mondo intero.

Ci consacriamo al tuo Cuore immacolato…

La nostra consacrazione vuole essere un atto di totale

disponibilità a Dio e al suo piano di salvezza su di noi,

da vivere sul tuo esempio e con la tua guida materna.

Siamo coscienti che questa consacrazione ci impegna

a vivere secondo le esigenze del battesimo,

che ci unisce a Cristo come membri della Chiesa,

comunità di amore, di preghiera,

di annunzio del vangelo nel mondo.

Accetta, o Madre della Chiesa,

questa nostra consacrazione e aiutaci a essere fedeli.

Con te, umile ancella del Padre,

diremo il nostro sì alla volontà divina ogni giorno della nostra esistenza.

Per mezzo di te,

Madre e discepola di Cristo, cammineremo sulla via del vangelo.

Guidati da te, sposa e tempio dello Spirito Santo,

diffonderemo gioia, fraternità e amore nel mondo.

O Maria, volgi i tuoi occhi misericordiosi

all’umanità consacrata al tuo Cuore immacolato.

Implora per la Chiesa, per le famiglie,

per i popoli il dono dell’unità e della pace.

Tu, che già vivi gloriosa nella luce di Dio,

offri all’uomo tormentato di oggi la vittoria della speranza sull’angoscia,

della comunione sulla solitudine, della pace sulla violenza.

Accompagnaci nel cammino di fede di questa vita e mostraci,

dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno,

o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.